Diksha (o deeksha) è un termine che ha origine dalla lingua sanscrita, che può essere tradotto in italiano come “trasferimento di energia”, avviene tramite il contatto delle mani sulla testa, attraverso lo sguardo o l’intento. Il suo scopo è ristabilire il senso di connessione con tutto ciò che ci circonda, permettendoci così di migliorare la relazione con noi stessi, con le persone che amiamo, e in generale con le persone con cui ci relazioniamo.
L’Oneness Diksha è sperimentato in modi molto diversi da individuo a individuo. Possiamo sentire uno stato di semplice rilassamento, di benessere, di unità con le altre persone, di pace e amore senza motivo specifico, o gioia e gratitudine per il solo fatto di esistere. Si possono anche avere realizzazioni e profonde esperienze, che danno la possibilità di migliorare o risanare i propri rapporti con gli altri. Tutto ciò varia molto da persona a persona.
Studi attualmente in corso alla Pennsylvania University e coordinati dal Prof. Andrew Newberg stanno indagando sulla possibilità che l’Oneness Diksha attivi un cambiamento neurobiologico nel cervello, dove ci sono diversi “centri” responsabili di specifiche esperienze e percezioni sensoriali, quali le emozioni di gelosia, odio, paura, compassione, amore, gioia, separazione, connessione, creatività, apprendimento, e così via. L’Oneness Diksha è un’energia che attiva certi centri e ne disattiva altri, generando un cambiamento nella percezione della vita e nel modo di farne esperienza; gli studi attualmente in corso stanno indagando sull’evidenza scientifica di questi effetti.