Uno stato di conflitto è uno stato di irrequietezza, di inquietudine, uno stato in cui ci sono tante parti di te che sono giuste, tante parti di te che sono sbagliate, o che tu hai sbagliato, o che la società ha fatto sì che siano sbagliate, o la scuola… e tutte queste tue parti frammentate, sono in conflitto tra loro. Si combattono… e come risultato, c’è un chiacchierio interno continuo, un ciarlare interiore che disturba. Lo potremmo anche chiamare un dialogo interno conflittuale.
Quando le persone vivono in uno stato di conflitto sperimentano una diminuzione di energia. La qualità dell’esperienza della vita è molto scadente.
C’è anche un altro stato di consapevolezza, che chiamiamo lo Stato di Oneness (Unità), lo stato di Oneness è uno stato di connessione, di amore, di relazioni. Fai l’esperienza del rapportarti con tutto quello che c’è intorno a te, e in effetti di una migliore relazione con te stesso. È sentirti tutt’uno con te stesso, sentirti tutt’uno con gli altri esseri umani, con tutta la vita. Ed è anche sentirti tutt’uno con la Presenza Divina che permea tutte le cose.
La maggior parte di noi ha sperimentato entrambi questi stati di consapevolezza. Ma è anche possibile che passiamo la maggior parte della giornata in uno o l’altro di questi stati, e a seconda dello stato in cui ci troviamo, o in cui viviamo la nostra vita, si dischiude il nostro destino, si dispiega l’esperienza della vita.
L’esperienza della Oneness sceglie di portarti in uno stato dove c’è sempre meno conflitto, dove c’è sempre più unità.